Reggina-PraiaTortora, adesso si fa sul serio: domenica il primo verdetto della stagione
Alle 20.30 il Granillo accende le luci sulla prima gara ufficiale della Reggina. Di fronte una Digiesse PraiaTortora che ha già eliminato il Brindisi: la Coppa Italia diventa il primo esame vero per gli amaranto di Marchionni.
Fino a sabato saranno ancora possibili le ipotesi, le impressioni, i giudizi sul mercato e le inevitabili discussioni su ciò che manca e ciò che invece sembra già funzionare. Domenica sera, alle 20.30, tutto questo dovrà lasciare spazio al pallone. Reggina-Digiesse PraiaTortora sarà la prima partita ufficiale della stagione 2026/27 degli amaranto, valida per il primo turno della Coppa Italia di Serie D. Si giocherà al Granillo, sotto le luci della sera dopo lo spostamento dell’orario inizialmente fissato alle 16.00. È Coppa Italia, non ancora campionato, ma sarà comunque il primo momento nel quale la nuova Reggina dovrà smettere di raccontare ciò che vuole diventare e cominciare a mostrarlo.
L’avversario merita rispetto, anche perché ha già conosciuto il sapore di una partita senza ritorno. La Digiesse PraiaTortora ha conquistato l’accesso al primo turno superando 1-0 il Brindisi nel preliminare, grazie alla rete realizzata da Marino nella ripresa. Una squadra neopromossa che arriverà a Reggio con molto meno da perdere rispetto agli amaranto e con una partita ufficiale già nelle gambe. È proprio questo genere di avversario che può trasformare una serata apparentemente semplice in una trappola: organizzazione, entusiasmo e la libertà mentale di chi entra in uno stadio importante sapendo che tutta la pressione abita dall’altra parte.
Per Marco Marchionni sarà invece il primo vero banco di prova. Il precampionato ha permesso di lavorare, sperimentare e osservare una rosa ancora interessata dagli ultimi movimenti di mercato; da domenica ogni scelta comincerà ad avere un peso differente. La Reggina ha ripreso la preparazione al Sant’Agata proprio con l’obiettivo della gara di Coppa e nelle ultime ore ha aggiunto all’attacco anche Sulayman Jallow. Non è ancora il momento delle sentenze, ma sarà quello delle prime risposte: condizione atletica, equilibrio fra i reparti, capacità di comandare la partita e soprattutto atteggiamento davanti a una squadra che presumibilmente concederà agli amaranto l’onere di fare il gioco.
Poi c’è il Granillo. La società ha aperto la prevendita e ha scelto prezzi popolari, a partire dai 5 euro della Curva Sud, per la prima uscita ufficiale davanti al pubblico reggino. È un dettaglio che dettaglio non è. Questa stagione nasce con un obiettivo troppo evidente per essere nascosto dietro le formule prudenti di agosto: Reggio vuole uscire dalla Serie D. Prima del campionato, però, c’è una notte di Coppa che può servire a ricomporre immediatamente quel filo particolare che lega squadra, stadio e città.
La Coppa Italia non dirà quanto vale davvero questa Reggina. Non potrebbe farlo una sola partita, tantomeno ad agosto. Ma potrà raccontare qualcosa sul suo carattere. Perché esistono partite che assegnano tre punti, altre che valgono una qualificazione e altre ancora che segnano semplicemente il momento in cui una stagione comincia ad avere un volto.
Domenica sera, alle 20.30, si accenderanno le luci del Granillo. E da quel momento la nuova Reggina non sarà più soltanto una squadra costruita per vincere. Dovrà cominciare a provarci.


