Jallow è amaranto: la Reggina aggiunge forza ed esperienza all’attacco
Il gambiano arriva dalla Vis Pesaro in prestito con opzione di riscatto. Alle spalle tanta Serie C e soprattutto una stagione da 21 gol e 9 assist in D: numeri che a Reggio fanno inevitabilmente rumore.
La Reggina mette un altro tassello nel mosaico costruito per affrontare una stagione nella quale nascondersi sarà praticamente impossibile. Sulayman Jallow è ufficialmente un nuovo calciatore amaranto. L’attaccante gambiano classe 1996 arriva dalla Vis Pesaro a titolo temporaneo con opzione di riscatto, un’operazione che consegna a Marco Marchionni un giocatore abituato da anni al calcio professionistico e con caratteristiche capaci di ampliare le soluzioni del reparto offensivo. L’ufficialità è arrivata nella mattinata di giovedì 27 agosto, dopo le indiscrezioni dei giorni precedenti.
Il dato che inevitabilmente cattura l’attenzione, però, appartiene al passato. Jallow ha già conosciuto la Serie D e l’ultima volta che l’ha frequentata non è passato inosservato. Con l’Aquila Montevarchi, nella stagione 2020/21, realizzò 21 reti e 9 assist in 33 presenze, diventando uno dei protagonisti della promozione dei toscani in Serie C. Da allora non è più sceso tra i dilettanti: Arzignano Valchiampo, Audace Cerignola, Turris, Latina, Viterbese e Vis Pesaro hanno scandito cinque stagioni consecutive in terza serie, comprese due partecipazioni ai playoff promozione.
Ed è probabilmente questo il particolare più interessante dell’operazione. La Reggina non prende semplicemente un attaccante che conosce la categoria: porta in Serie D un calciatore che negli ultimi cinque anni ha giocato stabilmente una categoria sopra. Non significa automaticamente avere trovato l’uomo capace di decidere il campionato — il calcio ha una pessima abitudine di smentire le certezze estive — ma racconta con chiarezza il livello al quale la società sta cercando di collocare la rosa. Jallow porta fisicità, rapidità, esperienza e la possibilità di interpretare più di un compito nel reparto avanzato.
A Reggio, naturalmente, quei 21 gol di Montevarchi rischiano di diventare immediatamente un numero da inseguire. Sarebbe un errore. Sono trascorsi cinque anni, è cambiato il giocatore e cambierà soprattutto il contesto. A Marchionni servirà il Jallow di oggi, non la fotografia di quello del 2021. Servirà un attaccante capace di lavorare dentro una squadra costruita per comandare molte partite, affrontare difese raccolte e sopportare una pressione che in Serie D poche piazze conoscono. Perché indossare l’amaranto, soprattutto quest’anno, significa convivere con una parola che nessuno avrà bisogno di pronunciare ogni domenica: promozione.
Il mercato della Reggina, peraltro, non sembra destinato a fermarsi qui. Secondo le ultime indicazioni, la società continua a lavorare per completare la rosa e il reparto offensivo resta sotto osservazione. Jallow dunque non deve necessariamente rappresentare l’ultima tessera, ma certamente modifica già il peso dell’attacco amaranto. Il resto lo dirà il campo, l’unico luogo nel quale curriculum e aspettative smettono di contare.
Per adesso resta un fatto: Sulayman Jallow torna in Serie D cinque anni dopo averla lasciata dalla porta principale. Questa volta trova ad aspettarlo il Granillo e una città che dalla Serie D, invece, vuole finalmente trovare la porta d’uscita.


