PARTITA

Serie D · 1ª giornata
Reggina Licata
06/09/2026 · 15:00 · Oreste Granillo
RISULTATO
Reggina
5 0
Licata
MARCATORI
⚽ Reis · 9
⚽ Rotulo · 32
⚽ Abonckelet · 46
⚽ Alma · 51
⚽ Rossetti · 75
ANALISI DELLA PARTITA

REGGINA, LA PRIMA È UN URLO: 5-0 AL LICATA, IL GRANILLO VEDE GIÀ UNA SQUADRA CHE VUOLE COMANDARE

Reis apre la festa, poi Rotulo, Abonckelet, Alma e Rossetti: cinque gol e cinque marcatori diversi per una Reggina dominante all'esordio in campionato. Oltre 5.200 spettatori al Granillo. Unica nota da verificare l'uscita per problemi fisici di Guida.

Cinque gol possono raccontare una partita. Il modo in cui sono arrivati può raccontare qualcosa di più. La Reggina comincia il campionato di Serie D 2026/27 travolgendo il Licata 5-0 al Granillo e soprattutto mostrando, già alla prima giornata, buona parte di quello che Marco Marchionni aveva promesso alla vigilia: una squadra aggressiva, capace di andare a prendere l'avversario e determinata a imporre il proprio calcio. Dopo il 7-0 rifilato al PraiaTortora in Coppa Italia arrivano altri cinque gol quando, questa volta, i punti contano davvero. Dodici reti nelle prime due gare ufficiali sono un dato che non assegna nulla a settembre, ma che certamente dice qualcosa.

REIS ACCENDE IL GRANILLO

Marchionni conferma il 3-5-2 con Lagonigro tra i pali, Fazio, Lancini e Rosario Girasole dietro; Baggi e Toscano sulle corsie, Acquadro, Abonckelet e Rotulo nel mezzo, Guida e Reis davanti. Magrassi parte dalla panchina.

La Reggina parte forte. Al primo minuto Abonckelet manda fuori di testa su cross di Guida. È il segnale di quello che accadrà. Al 9' Rotulo verticalizza per Reis, il brasiliano scatta sul filo del fuorigioco e supera Valenti con uno scavetto: 1-0. Quattro minuti dopo gli amaranto potrebbero già raddoppiare: Toscano mette dentro, Abonckelet trova la grande risposta di Valenti e Guida sulla ribattuta manda alto.

Il Licata prova a respirare e al 18' beneficia anche di una punizione indiretta dentro l'area dopo che Lagonigro raccoglie con le mani un retropassaggio, ma la Reggina supera il momento senza conseguenze. È uno dei pochissimi passaggi della partita nei quali gli amaranto concedono qualcosa.

La squadra di Marchionni continua invece a pressare alta, costringendo il Licata a giocare quasi sempre sotto pressione. Nemmeno il caldo intenso — tanto da rendere necessario il cooling break — spegne l'intensità della Reggina.

L'INFORTUNIO DI GUIDA, POI ROTULO FA 2-0

Al 26' arriva la nota negativa del pomeriggio. Michele Guida accusa un problema fisico e due minuti più tardi è costretto a lasciare il campo. Al suo posto entra Giuliano Alma. Sull'entità del problema serviranno naturalmente gli accertamenti e le comunicazioni della società: qualsiasi valutazione adesso sarebbe prematura.

La Reggina però non perde né equilibrio né aggressività.

Al 32' Reis diventa uomo-assist. Il brasiliano lavora un grande pallone sulla destra, supera l'avversario e mette sul secondo palo dove arriva Riccardo Rotulo, che da pochi passi firma il 2-0.

È il gol che indirizza definitivamente la partita. Prima dell'intervallo Reis trova anche nuovamente la rete, annullata però per fuorigioco. Si va negli spogliatoi sul 2-0, ma il risultato racconta soltanto parzialmente la superiorità mostrata dagli amaranto nei primi 45 minuti.

LA RIPRESA DURA SEI MINUTI

Se il Licata rientra in campo pensando di poter riaprire la gara, la Reggina cancella l'idea praticamente subito.

Passano appena pochi secondi: Toscano scende sulla sinistra e mette il pallone al centro, Abonckelet arriva e firma il 3-0 al 46'.

Cinque minuti dopo è ancora Toscano a devastare la corsia. Arriva sul fondo, mette dentro e trova Alma, entrato al posto di Guida, che realizza il quarto gol.

Al 51' è 4-0.

Due reti in sei minuti e partita definitivamente chiusa.

Ed è proprio qui che emerge forse il dato tatticamente più interessante della giornata. La Reggina non dipende da un solo uomo e non trova la porta attraverso un'unica soluzione: segna l'attaccante, segna il centrocampista, segna chi si inserisce, segna chi entra dalla panchina.

Marchionni può così cominciare a gestire energie e uomini. Escono Reis e Abonckelet tra gli applausi, entrano Magrassi e Laaribi. Più tardi arriva anche il momento di Matteo Rossetti, che prende il posto di Acquadro.

ROSSETTI SI PRESENTA COSÌ

E proprio l'ultimo arrivato decide di non aspettare.

Al 75' Rossetti riceve al limite dell'area e batte Valenti con una conclusione che vale il 5-0.

È difficile immaginare un modo migliore per presentarsi al Granillo: ingresso nella ripresa e primo gol in amaranto.

Il finale diventa inevitabilmente gestione. Il caldo si fa sentire, la Reggina abbassa i ritmi e Marchionni concede minuti anche a Domenico Girasole al posto di un ottimo Lancini. Il Licata prova almeno a trovare il gol della bandiera, ma la difesa amaranto conserva la porta inviolata.

CINQUE GOL, CINQUE FIRME

Il tabellino finale racconta qualcosa che va oltre il 5-0:

Reis, Rotulo, Abonckelet, Alma, Rossetti.

Cinque reti. Cinque giocatori differenti.

È probabilmente il dato più incoraggiante della prima giornata. Marchionni dispone di una squadra nella quale il gol può arrivare da zone diverse del campo e persino dalla panchina. E il nuovo centravanti Magrassi, entrato soltanto nella ripresa, deve ancora essere inserito pienamente nei meccanismi.

Particolarmente significativa anche la prestazione di Toscano, protagonista sulla corsia sinistra e determinante nella costruzione di due delle reti della ripresa. Reis, invece, non si limita al gol dell'1-0: crea, salta l'uomo e serve a Rotulo il pallone del raddoppio.

IL GRANILLO RISPONDE

C'era poi un'altra partita da giocare, quella sugli spalti.

Il dato comunicato è di 5.227 spettatori, dei quali 3.264 abbonati. Più di cinquemila persone per la prima giornata di Serie D raccontano ancora una volta quanto questa categoria sia stretta addosso a Reggio Calabria e quanto la città aspetti una stagione finalmente diversa dalle precedenti.

Il pubblico ha ricevuto la risposta che chiedeva: una squadra che non si è limitata a vincere, ma ha cercato di comandare la partita.

È SOLTANTO LA PRIMA. MA IL MESSAGGIO È ARRIVATO

Non serve trasformare un 5-0 alla prima giornata in una sentenza sul campionato. Sarebbe prematuro. Il Licata ha mostrato limiti evidenti quando la pressione amaranto è aumentata e avversari, campi e partite più complicate arriveranno molto presto.

Ma sarebbe altrettanto sbagliato sminuire ciò che si è visto.

La Reggina ha corso, pressato, costruito, segnato con cinque uomini differenti e continuato ad attaccare anche quando la partita era già indirizzata. Soprattutto, ha dato l'impressione di sapere cosa fare in campo.

Ieri Marchionni aveva detto che la sua squadra avrebbe dovuto dare un'impronta importante al proprio campionato e aveva parlato della volontà di imporsi.

La prima risposta è arrivata.

Reggina 5, Licata 0.

Non significa che il campionato sia già scritto. Significa qualcosa di molto più semplice e, oggi, probabilmente più importante:

la Reggina ha cominciato a scriverlo come voleva.

REGGINA-LICATA 5-0
Marcatori: 9' Reis, 32' Rotulo; 46' Abonckelet, 51' Alma, 75' Rossetti.