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Reggina, Marchionni chiama il Granillo: «È il momento di dimostrare chi siamo». I 25 convocati per la Coppa Italia

Il tecnico amaranto presenta la sfida con il PraiaTortora senza nascondere ambizioni e responsabilità. Tutta la rosa a disposizione, compreso l’ultimo arrivato Jallow.

La festa si è chiusa, le luci dell’Arena dello Stretto si sono spente e adesso resta il campo, l’unico luogo nel quale promesse e ambizioni devono trasformarsi in fatti. La nuova Reggina affronta domenica 30 agosto, alle 20.30, il primo impegno ufficiale della stagione: al Granillo arriva la Digiesse PraiaTortora per il primo turno della Coppa Italia di Serie D. Marco Marchionni vuole partire con il piede giusto e, nelle dichiarazioni della vigilia, ha indicato con chiarezza il primo obiettivo: conquistare il pubblico amaranto attraverso una prestazione capace di restituire immediatamente l’identità della squadra.

Marchionni e il calore della gente amaranto

Il tecnico ha aperto il suo intervento parlando del legame che si sta creando tra la squadra e la città. La grande partecipazione alla presentazione ufficiale ha lasciato un segno profondo, confermando quanto entusiasmo circondi la nuova stagione. «I nostri tifosi ci stanno già trasmettendo una grande carica», ha sottolineato Marchionni, ricordando anche il sostegno percepito durante il ritiro di Cantalupa e nell’allenamento congiunto contro il Catona. L’allenatore non vuole che quel calore resti soltanto una bella fotografia di fine estate: la squadra dovrà alimentarlo attraverso il gioco, il carattere e i risultati. «Non vogliamo deludere questa piazza, che merita di tornare presto nelle categorie che le competono per storia e tradizione», ha dichiarato il tecnico ai canali ufficiali della Reggina.

Vietato sottovalutare il PraiaTortora

Sulla carta la Reggina parte favorita, ma Marchionni ha immediatamente chiuso la porta a qualsiasi forma di presunzione. Il PraiaTortora arriva al Granillo con l’entusiasmo di una neopromossa e con la forza psicologica maturata dopo l’eliminazione del Brindisi nel turno precedente. Un avversario che potrà giocare senza il peso del pronostico, cercando di trasformare il prestigioso appuntamento di Reggio Calabria nella partita dell’anno. La differenza tecnica dovrà quindi essere dimostrata sul terreno di gioco, senza affidarsi al nome, alla storia o al valore teorico della rosa.

Marchionni si aspetta una prestazione importante e soprattutto un segnale immediato in vista del campionato. Le sue parole non lasciano spazio a interpretazioni: «Tutti sappiamo cosa rappresentiamo, tutti sappiamo dove vogliamo e dobbiamo arrivare: è giunto il momento di dimostrarlo». La Coppa Italia diventa così qualcosa di più di un semplice passaggio preliminare. È il primo esame della nuova gestione, il momento in cui il progetto costruito durante l’estate deve mostrare il proprio volto davanti al Granillo.

Venticinque convocati, c’è anche Jallow

Marchionni ha convocato 25 calciatori e può contare sull’intero gruppo. Nell’elenco figura anche Sulayman Jallow, ultimo arrivato in casa amaranto, insieme a Nino Pellicanò. L’ampiezza della lista offrirà al tecnico diverse soluzioni, anche se cinque giocatori dovranno accomodarsi in tribuna. La scelta dell’undici iniziale dirà già qualcosa sulle gerarchie costruite durante il ritiro e sulle idee tattiche con cui la Reggina intende aprire la stagione.

Portieri: Lagonigro, Madia.

Difensori: De Mori, Fazio, Girasole D., Girasole R., Lancini, Runza, Verduci.

Centrocampisti: Abonckelet, Acquadro, Baggi, Franchini, Laaribi, Macrì, Palmieri, Porcino, Rotulo, Specker, Toscano.

Attaccanti: Alma, Guida, Jallow, Pellicanò, Reis.

L’elenco completo è stato pubblicato dalla società amaranto.

La prima risposta deve arrivare dal campo

La Reggina si presenta al primo appuntamento ufficiale con aspettative alte, una rosa costruita per essere protagonista e un pubblico che ha già mostrato di voler accompagnare il nuovo corso. Ma il calcio non vive di presentazioni, dichiarazioni o nomi: pretende risposte. Contro il PraiaTortora non sarà ancora possibile misurare l’intera distanza che separa la squadra dal suo obiettivo stagionale, ma sarà già possibile capire con quale passo intende percorrerla. Il Granillo aspetta il primo segnale. Marchionni lo ha chiesto apertamente ai suoi uomini: adesso la parola passa al campo.

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