I Signori Amaranto

I SIGNORI AMARANTO | Mario Calipari, la passione senza compromessi di un amaranto fuori dagli schemi

Mario Calipari è un personaggio che difficilmente passa inosservato nel panorama sportivo reggino. Medico nella vita professionale, opinionista per passione, amaranto per convinzione. Una personalità schietta, talvolta provocatoria, capace di suscitare consensi e dissensi, ma soprattutto di partecipare al dibattito sulla Reggina senza rinunciare al proprio modo di essere. È proprio questa sua particolare combinazione di carattere, competenza e appartenenza a renderlo un Signore Amaranto decisamente atipico.

Il dottor Calipari appartiene a quella dimensione del calcio cittadino nella quale la passione non si esaurisce con i novanta minuti della domenica. La Reggina è argomento di confronto, discussione, entusiasmo e, quando necessario, di critica. Un rapporto vissuto con partecipazione, senza nascondere delusioni o perplessità davanti alle scelte tecniche e societarie.

Negli anni la sua presenza nelle trasmissioni sportive locali lo ha reso un volto familiare per molti tifosi. I suoi interventi non sono mai stati caratterizzati dalla ricerca sistematica del consenso. Al contrario, Calipari ha spesso preferito sostenere apertamente le proprie convinzioni, anche quando queste si discostavano dall’opinione prevalente.

È un opinionista che non ama le mezze misure. Il suo linguaggio diretto, l’ironia e una certa inclinazione alla polemica rappresentano elementi riconoscibili del suo modo di partecipare al confronto calcistico. Può convincere oppure irritare, trovare sostenitori o interlocutori pronti a contestarlo. Ma difficilmente lascia indifferenti.

La sua lunga frequentazione dell’ambiente amaranto gli ha consentito di conoscere protagonisti, dinamiche e trasformazioni della società. Dai rapporti con alcuni allenatori alle discussioni sulle diverse gestioni dirigenziali, Calipari ha mantenuto una presenza attiva nel dibattito sportivo reggino.

In passato non sono mancati confronti accesi con figure importanti del calcio cittadino, compreso l’ex presidente Lillo Foti. Anche nelle trasmissioni televisive, tra cui Fuorigioco e, più recentemente, Zona Amaranto, ha portato il proprio contributo con uno stile personale, alternando valutazioni tecniche, osservazioni critiche e considerazioni maturate attraverso decenni di vicinanza alla squadra.

Un aspetto interessante della sua figura è proprio l’assenza di un ruolo istituzionale nel mondo del calcio. Calipari non è un dirigente, non è un allenatore e non deve difendere una posizione societaria. È un professionista che ha scelto di vivere pubblicamente la propria passione, mettendo opinioni ed esperienza a disposizione del confronto tra tifosi.

La sua attività di medico, esercitata anche presso l’Ospedale Morelli di Reggio Calabria, rappresenta l’altra dimensione della sua vita. Due mondi differenti, quello sanitario e quello sportivo, che convivono in una personalità abituata a esprimersi con decisione.

Naturalmente, la franchezza non coincide sempre con la ragione. Alcune sue valutazioni possono essere discusse, altre condivise, altre ancora respinte. È la natura stessa dell’opinionismo, soprattutto in una piazza calcistica emotivamente coinvolta come Reggio Calabria.

Ma il punto non è stabilire quante volte Mario Calipari abbia avuto ragione. È riconoscere il ruolo di una figura che, nel corso degli anni, ha contribuito ad animare il confronto attorno alla Reggina, portandovi una voce riconoscibile e indipendente.

Il suo essere amaranto non si manifesta attraverso dichiarazioni solenni, ma nella continuità di una partecipazione che attraversa stagioni, presidenti, allenatori, vittorie e sconfitte. Una passione che non pretende di essere condivisa nei modi, ma che trova nella Reggina il proprio riferimento costante.

La rubrica I Signori Amaranto racconta anche personalità come la sua. Non soltanto coloro che hanno scritto pagine di calcio sul terreno di gioco, ma chi ha accompagnato la squadra con idee, parole, discussioni e una presenza che nel tempo è diventata familiare all’ambiente.

Mario Calipari è un Signore Amaranto fuori dagli schemi: diretto, ironico, polemico quando lo ritiene necessario, poco incline alle diplomazie. Un personaggio che può dividere nelle opinioni, ma che ha fatto della propria passione per la Reggina una presenza costante nel dibattito cittadino.

E forse è proprio questa la sua caratteristica più autentica: non cercare di piacere a tutti, continuando a parlare della Reggina nel modo che gli appartiene.

Foto: CityNow

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