NISSA–REGGINA, MARCHIONNI FA IL PUNTO: DUE ASSENTI, JALLOW E MACRÌ IN DUBBIO. PIRAS CI SARÀ
Alla vigilia della trasferta di Caltanissetta, il tecnico amaranto analizza il momento della squadra e chiarisce le condizioni dell’organico. Anche Moschella prepara una sfida che promette intensità e grande partecipazione.
La Reggina si prepara alla delicata trasferta di Caltanissetta, dove domenica alle 15 affronterà la Nissa allo stadio Marco Tomaselli. Una partita importante per ritrovare la vittoria dopo la sconfitta di Trapani e il pareggio interno con la Vibonese, risultati che hanno consentito al Sambiase di agganciare gli amaranto in vetta alla classifica.
Nella conferenza stampa della vigilia, Marco Marchionni ha fatto il punto sulle condizioni della squadra, annunciando le indisponibilità di Pellicanò e Palmieri. Restano invece in dubbio Macrì, alle prese con un leggero risentimento fisico, e Jallow, che ha accusato alcuni problemi fisici. Franchini non ha ancora raggiunto la condizione ottimale e sarà gestito con prudenza.
La notizia positiva riguarda Lorenzo Piras, il giovane portiere ufficializzato nei giorni scorsi. Marchionni ha confermato che partirà con la squadra per Caltanissetta, mettendosi così a disposizione dello staff tecnico.
Ma oltre alle condizioni dei singoli, l’attenzione si concentra soprattutto sulla necessità di ritrovare la Reggina delle prime cinque giornate. Il tecnico ha riconosciuto le difficoltà emerse nelle ultime prestazioni, individuando soprattutto nella lucidità e nella rapidità delle scelte alcuni dei problemi da correggere. Una questione non soltanto fisica, dunque, ma anche mentale e organizzativa.
La squadra ha lavorato durante la settimana per analizzare gli errori e recuperare quei meccanismi che avevano caratterizzato l’ottimo avvio di campionato. L’obiettivo della promozione resta immutato, così come la convinzione di poter tornare immediatamente protagonista.
Sull’altro fronte, il tecnico della Nissa Ivan Moschella ha confermato di aver studiato attentamente la Reggina, riconoscendone il valore ma mostrando fiducia nelle possibilità della propria squadra. I siciliani proveranno a sfruttare il fattore campo e le difficoltà recentemente incontrate dagli amaranto.
Anche la Nissa deve fare i conti con alcuni problemi di organico. Lo staff sta lavorando per recuperare diversi giocatori, mentre rimane incerta soprattutto la disponibilità dell’ex amaranto Francesco De Felice.
A Caltanissetta si annuncia un ambiente particolarmente caldo. Il presidente biancoscudato Luca Giovannone ha definito l’incontro la partita dell’anno, chiamando a raccolta i sostenitori siciliani per una giornata che si preannuncia ricca di entusiasmo.
Per la Reggina, però, sarà fondamentale non lasciarsi condizionare dall’atmosfera. Serviranno personalità, concentrazione e soprattutto una prestazione capace di restituire fiducia all’ambiente.
Il campionato è ancora lungo e nulla è compromesso, ma a Caltanissetta gli amaranto sono chiamati a dare una risposta. Non soltanto attraverso il risultato, ma soprattutto mostrando di aver ritrovato quella determinazione che aveva fatto della Reggina la protagonista assoluta delle prime giornate.
Perché le difficoltà possono capitare a chiunque. È il modo in cui si reagisce a distinguere le squadre che inseguono un obiettivo da quelle capaci di raggiungerlo.


