Reggina, a Favara per riprendersi la vetta. Marchionni tra assenze, mercato e voglia di vincere
Domani alle 14:30 il recupero della nona giornata. Gli amaranto possono tornare primi, ma dovranno fare i conti con cinque indisponibili. Girasole verso l’addio, Bruno atteso come possibile sostituto. Aperta la prevendita per i tifosi.
La Reggina torna in campo domani, mercoledì 28 ottobre, alle 14:30, allo stadio Giovanni Bruccoleri di Favara. Il recupero della nona giornata contro il CastrumFavara offre agli amaranto la possibilità di riprendersi il primo posto, passato domenica nelle mani del Sambiase.
La classifica vede i lametini a 20 punti, la Reggina a 19 e la Vibonese a 18. Una vittoria porterebbe la squadra di Marchionni a quota 22, due lunghezze sopra il Sambiase. Un pareggio consentirebbe soltanto di agganciarlo.
È una partita importante, dunque, non soltanto per la graduatoria, ma anche per dare continuità al successo ottenuto a Caltanissetta e confermare i progressi mostrati nell’ultima uscita.
Marchionni: «Dobbiamo far capire subito cosa vogliamo»
Nella conferenza stampa della vigilia, il tecnico amaranto non ha nascosto l’importanza dell’appuntamento. La Reggina, ha spiegato, ha il dovere di puntare alla vittoria del campionato e deve affrontare con grande determinazione le prossime tre partite.
Sul CastrumFavara, Marchionni ha richiamato l’attenzione sulle caratteristiche di una formazione giovane, dinamica e capace di mettere in difficoltà gli avversari soprattutto sul proprio terreno. Il tecnico ha ricordato anche la rimonta dei siciliani contro l’Igea Virtus, un precedente che invita a non sottovalutare la squadra di casa.
L’indicazione è chiara: cercare di prendere subito il controllo della gara, senza concedere al Favara la possibilità di imporre il proprio ritmo.
Un altro elemento da considerare sarà il terreno di gioco. La Reggina ha già incontrato difficoltà su alcuni campi in trasferta, ma Marchionni non vuole concedere spazio agli alibi. Serviranno attenzione, adattamento e soprattutto concretezza.
Cinque indisponibili, Baldan torna a disposizione
La notizia meno favorevole della vigilia riguarda l’infermeria. Fazio, Reis e Jallow si sono fermati per problemi fisici e si aggiungono a Palmieri e Pellicanò, ancora indisponibili.
Cinque assenze che riducono le possibilità di scelta dell’allenatore, soprattutto nel reparto offensivo. La buona notizia è il recupero di Baldan, tornato ad allenarsi regolarmente e nuovamente a disposizione.
In attacco, l’assenza di Reis rende particolarmente importante il contributo di Magrassi. Marchionni ha ricordato che i due attaccanti possiedono caratteristiche differenti e complementari: il primo più portato a raccordare il gioco, il secondo ad attaccare la profondità.
Senza Reis, serviranno soluzioni diverse per accompagnare la manovra offensiva e garantire presenza negli ultimi metri.
Girasole verso l’addio, Bruno resta sullo sfondo
La vigilia è accompagnata anche dalle vicende di mercato che riguardano il reparto difensivo.
Domenico Girasole non sarà della partita. Marchionni ha preferito non entrare nel merito della situazione contrattuale, precisando che la questione è di competenza della società.
Secondo le ultime notizie giornalistiche, il difensore avrebbe già firmato la risoluzione del contratto e sarebbe vicino al Campobasso, in Serie C. Manca ancora, tuttavia, il comunicato ufficiale della Reggina.
Per sostituirlo, il nome più accreditato è quello di Luca Bruno, centrale mancino classe 1996, reduce dall’esperienza alla Nissa, con la quale ha già concluso il proprio rapporto contrattuale.
La trattativa viene descritta come avanzata, ma non risulta ancora un annuncio ufficiale del suo ingaggio. È quindi prematuro considerarlo un elemento disponibile per la trasferta di domani.
La Reggina dovrà affrontare il Favara con gli uomini attualmente a disposizione, mentre la società lavora per completare l’eventuale avvicendamento in difesa.
Il CastrumFavara cerca punti, la Reggina non può distrarsi
I siciliani occupano le zone basse della classifica, con sette punti, ma il rendimento fin qui registrato non autorizza valutazioni superficiali.
Il CastrumFavara ha bisogno di muovere la graduatoria e proverà a sfruttare il fattore campo, l’intensità dei propri giovani e la possibilità di affrontare una delle squadre più attrezzate del girone senza particolari pressioni di classifica.
Per la Reggina sarà importante evitare una partita disordinata. Le assenze potrebbero pesare soprattutto con il passare dei minuti, quando le alternative dalla panchina diventano decisive.
La squadra amaranto dovrà cercare equilibrio tra la necessità di vincere e quella di non concedere ripartenze pericolose. Il vantaggio tecnico, da solo, non basterà.
Biglietti: aperta la prevendita per il settore ospiti
La società amaranto ha comunicato l’apertura della vendita dei tagliandi destinati ai tifosi reggini.
La prevendita è iniziata oggi, martedì 27 ottobre, alle ore 14:00. Questi i prezzi, comprensivi delle commissioni:
- Biglietto intero: 10,50 euro.
- Ridotto donne e Under 14: 7,50 euro.
I tagliandi sono disponibili attraverso il circuito Vivaticket e presso Bcenters, in via Sbarre Centrali 268 a Reggio Calabria.
Per chi seguirà la squadra in Sicilia, l’appuntamento è allo stadio Giovanni Bruccoleri, con calcio d’inizio fissato alle 14:30.
Novanta minuti per tornare davanti
La Reggina arriva a Favara con una situazione di classifica ancora favorevole, nonostante il sorpasso del Sambiase. Ha una partita in meno e la possibilità concreta di tornare da sola al comando.
Le difficoltà della vigilia non mancano: cinque indisponibili, una situazione di mercato ancora da definire e un avversario che, davanti al proprio pubblico, cercherà di complicare la partita.
Marchionni ha chiesto una squadra determinata fin dai primi minuti. Sarà soprattutto questo l’aspetto da verificare: la capacità della Reggina di trasformare la propria superiorità tecnica in una prestazione convincente, senza lasciare che l’importanza del risultato condizioni il gioco.
A Favara non si decide il campionato, ma si può dare un segnale importante. E soprattutto si possono conquistare tre punti che, domani pomeriggio, riporterebbero gli amaranto dove vogliono stare: al primo posto.


