PARTITA

Serie D · 8ª giornata
Nissa — Reggina
18/10/2026 · 15:00 · Marco Tomaselli
RISULTATO
Nissa
1 — 2
Reggina
MARCATORI
⚽ Abonckelet · 19
⚽ Magrassi · 33
⚽ Alagna · 45
ANALISI DELLA PARTITA

REGGINA, A CALTANISSETTA TRE PUNTI CHE PESANO: LA NISSA CEDE 1-2, GLI AMARANTO TORNANO SOLI IN VETTA

Abonckelet e Magrassi decidono la sfida del Tomaselli. Un ottimo primo tempo, poi l'errore che riapre la partita e una ripresa di sofferenza. Marchionni ritrova la vittoria e soprattutto una squadra capace di reagire.

La Reggina torna da Caltanissetta con tre punti che valgono parecchio, non soltanto per la classifica. Dopo la sconfitta di Trapani e il pareggio con la Vibonese, la squadra di Marchionni ritrova la vittoria superando la Nissa per 2-1 al Tomaselli. Un successo costruito con autorità nel primo tempo e difeso con qualche affanno nella ripresa, quando una partita che sembrava saldamente nelle mani degli amaranto ha rischiato di complicarsi.

Marchionni conferma la difesa a tre, rilancia Rosario Girasole dal primo minuto, schiera Fazio sulla fascia destra e sceglie Reis accanto a Magrassi. Le risposte arrivano subito. La Reggina parte bene, muove il pallone con maggiore velocità rispetto alle ultime uscite e al terzo minuto impegna Ukelis proprio con Magrassi, servito da Rotulo.

Il vantaggio arriva al 19'. Rosario Girasole recupera un pallone importante, l'azione si sviluppa sulla sinistra e Abonckelet, favorito anche da un'incertezza della difesa siciliana, trova lo spazio per battere il portiere. È lo 0-1, meritato per quanto visto fino a quel momento.

Pochi minuti dopo arriva una nota negativa: Baldan deve lasciare il campo per un problema muscolare e Marchionni inserisce Domenico Girasole. L'episodio non modifica l'atteggiamento della Reggina, che continua a creare occasioni. Magrassi spreca una buona opportunità davanti a Ukelis, ma si riscatta al 33', quando Abonckelet intercetta un passaggio sbagliato di Palermo e lo serve davanti alla porta. Questa volta l'attaccante non perdona: 0-2.

La Reggina potrebbe chiudere la partita prima dell'intervallo. Al 42' Rotulo trova la conclusione verso la porta rimasta sguarnita, ma Cusumano salva sulla linea. È un'occasione che pesa, soprattutto per quello che accade pochi minuti dopo.

In pieno recupero Lancini sbaglia il controllo del pallone, Alagna ne approfitta e supera Lagonigro. La Nissa accorcia sull'1-2 senza aver realmente messo in difficoltà gli amaranto per gran parte della prima frazione.

Nella ripresa cambia il volto della gara. Moschella interviene sulla formazione, la Nissa alza il baricentro e comincia a trovare maggiore continuità nella manovra. La Reggina, invece, fatica a conservare il possesso e a ripartire con la stessa efficacia dei primi quarantacinque minuti.

I padroni di casa si rendono pericolosi soprattutto sui palloni alti, mentre Lagonigro deve intervenire in alcune circostanze. La difesa amaranto, con Rosario Girasole particolarmente attento nelle chiusure, riesce comunque a contenere la pressione.

La Reggina non rinuncia completamente ad attaccare. Abonckelet sfiora la doppietta con un colpo di testa su cross di Rotulo, mentre Toscano, al termine di una buona iniziativa personale, conclude di poco a lato. Marchionni inserisce prima Rossetti, poi Guida e Specker, cercando maggiore freschezza per affrontare il finale.

Gli ultimi minuti sono inevitabilmente tesi. Agnello impegna Lagonigro con una conclusione dalla distanza, Cusumano manda fuori di testa sugli sviluppi di un calcio d'angolo e, nel recupero, Di Grazia non trova lo specchio della porta. La Reggina resiste e porta a casa una vittoria complessivamente meritata.

La differenza rispetto alle ultime prestazioni si è vista soprattutto nel primo tempo. Più aggressività nel recupero del pallone, maggiore rapidità nelle giocate e una presenza offensiva finalmente concreta. Abonckelet è stato tra i protagonisti, non soltanto per il gol e l'assist a Magrassi, ma per il lavoro svolto in mezzo al campo. Bene anche Rotulo, mentre Rosario Girasole ha offerto una prova di sostanza.

Resta da valutare l'infortunio di Baldan e rimane qualche interrogativo sulla gestione della partita. Sul doppio vantaggio, con diverse occasioni per chiuderla, la Reggina avrebbe potuto evitare una ripresa tanto complicata.

Ma il risultato conta, soprattutto in una domenica nella quale era importante interrompere subito il periodo negativo. Gli amaranto salgono a 19 punti e ritrovano il primato solitario, lasciandosi alle spalle una settimana nella quale non erano mancate critiche e preoccupazioni.

Non tutto è stato risolto, naturalmente. La Reggina ha ancora margini di miglioramento e deve imparare a gestire con maggiore tranquillità le situazioni favorevoli. A Caltanissetta, però, si è rivista per lunghi tratti una squadra diversa da quella delle ultime due giornate.

E dopo Trapani e Vibonese, era proprio questo il segnale che serviva.