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Trapani-Reggina, a Capaci una partita diversa: le parole di Marchionni alla vigilia

La classifica suggerisce una partita, le circostanze ne preparano probabilmente un’altra. Domenica 4 ottobre alle 15.30 la Reggina affronterà il Trapani allo stadio “Antonino Cardinale” di Capaci, nella sesta giornata del girone I di Serie D. Non si giocherà dunque a Trapani e non ci sarà pubblico: la Prefettura di Palermo ha disposto il divieto di vendita dei biglietti per tutti i settori dell’impianto e la conseguente disputa della gara a porte chiuse.

La Reggina arriva all’appuntamento con 15 punti in cinque giornate, frutto di cinque vittorie consecutive. Ancora più netto il dato complessivo: 15 reti realizzate e nessuna subita. Dopo Licata, Modica, Avola e Vigor Lamezia, domenica scorsa è arrivato il 2-0 sulla Nuova Igea Virtus. È stata probabilmente la partita meno semplice di questo avvio di campionato: risultato sbloccato soltanto nella ripresa, contro un avversario organizzato e capace di restringere gli spazi. Una gara utile anche per capire che questa Reggina può vincere senza necessariamente dominare per novanta minuti.

Un Trapani diverso da quello delle prime giornate

La posizione dei granata va letta con attenzione. Il Trapani è ultimo a -2, ma ha iniziato il campionato con cinque punti di penalizzazione e soprattutto viene da settimane molto complicate, con quattro sconfitte consecutive che hanno portato al cambio in panchina.

Al posto di Salvatore Aronica è arrivato Giuseppe Misiti e la risposta è stata immediata: alla prima con il nuovo tecnico il Trapani ha conquistato il primo successo stagionale, imponendosi per 1-0 sul campo del Ragusa. È quindi una squadra che domenica arriverà all’appuntamento in una condizione psicologica diversa rispetto a quella raccontata dalla classifica.

Anche l’organico granata sta cambiando. Dario Maltese ha lasciato Trapani ed è tornato al Gela, mentre Misiti sta cercando di ridisegnare rapidamente assetto ed equilibri. Per la Reggina sarà dunque più utile studiare quanto visto a Ragusa che affidarsi alle prime quattro giornate dei siciliani.

Marchionni recupera Guida

Sul fronte amaranto arriva una buona notizia: Michele Guida è pienamente recuperato. L’attaccante era già tornato tra i disponibili contro l’Igea Virtus, rimanendo in panchina, e adesso può essere considerato nuovamente utilizzabile a tutti gli effetti.

Restano invece fuori Franchini, Reis e Palmieri. Per Reis il rientro potrebbe avvicinarsi in vista della successiva partita con la Vibonese, mentre Franchini necessita ancora di qualche settimana. Più lungo il percorso di Palmieri dopo l’intervento alla clavicola sinistra.

Marchionni dispone comunque di una rosa che nelle prime cinque giornate ha mostrato alternative importanti. Anche contro l’Igea la panchina ha inciso sulla partita e il tecnico potrà decidere se dare continuità alla formazione dell’ultima giornata oppure utilizzare qualche soluzione differente pensando anche al ciclo particolarmente intenso che attende la squadra durante ottobre.

Le parole di Marchionni alla vigilia

Prima di guardare al Trapani, Marchionni, alla vigilia del match, torna per un momento sulla vittoria contro l’Igea Virtus. Non è il prestigio dell’avversario ad averlo soddisfatto maggiormente, quanto il modo in cui la Reggina ha affrontato la gara. Il tecnico insiste su un principio che sta diventando parte dell’identità della squadra: non esistono partite facili o impossibili e la classifica non deve condizionare l’approccio. Contro l’Igea, secondo Marchionni, gli amaranto hanno dato un’altra prova di carattere, vincendo molti duelli e soprattutto dimostrando di saper leggere la partita: soffrire quando era necessario e prendere il comando quando gli equilibri sono cambiati. È proprio questo atteggiamento che il tecnico vuole ritrovare anche a Trapani, in una gara completamente diversa ma da affrontare con la stessa mentalità.

Ferroni arbitra, partita in diretta su ReggioTV

A dirigere Trapani-Reggina sarà Lorenzo Carlo Ferroni della sezione di Fermo, assistito da Dario Gherardini di Faenza e Federico Bonioni di Reggio Emilia. Per Ferroni sarà il primo incontro diretto nel girone I e anche il primo incrocio sia con la Reggina sia con il Trapani.

L’assenza di pubblico toglierà alla partita una componente importante e creerà un contesto insolito anche sul piano agonistico. I tifosi potranno comunque seguire l’incontro in diretta su ReggioTV, sui canali 77 e 677 del digitale terrestre, in streaming sul sito e sull’app dell’emittente e attraverso la pagina Facebook di ReggioTV.

La partita

La Reggina parte dai numeri migliori del girone, ma Capaci rappresenta un passaggio differente dai precedenti. Campo neutro, porte chiuse e un Trapani appena affidato a un nuovo allenatore riducono parte dei riferimenti abituali.

Per gli amaranto la questione principale sarà quindi evitare di giocare contro la classifica. Il Trapani visto nelle prime quattro giornate non è necessariamente quello che si presenterà domenica. Misiti ha già ottenuto una prima risposta e avrà interesse a costruire una gara prudente, soprattutto nella fase iniziale.

La Reggina, dall’altra parte, ha finora avuto una caratteristica precisa: concede pochissimo. Zero gol subiti dopo cinque giornate è il dato che meglio racconta la solidità costruita da Marchionni, forse persino più delle quindici reti segnate. A Capaci servirà soprattutto conservarla, senza avere fretta di indirizzare la partita.

TRAPANI-REGGINA
Domenica 4 ottobre 2026 – ore 15.30
Stadio “Antonino Cardinale”, Capaci
6ª giornata – Serie D, girone I
Porte chiuse
Arbitro: Lorenzo Carlo Ferroni (Fermo)
Assistenti: Dario Gherardini (Faenza), Federico Bonioni (Reggio Emilia)
Diretta: ReggioTV

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